Opere vincitrici del Notorius Film Festival

Qui di seguito l’elenco delle opere vincitrici della terza edizione del Notorius Film Festival:

•Premio della Giuria – sezione Fiction:
Ex aequo:
– Ali Asgar – More than two hours
– Michela Anedda – Cogas
• Premio della Giuria – sezione Documentario: Davide Vigore – Chi vuoi che sia
• Menzione della Giuria – sezione Fiction: Salvatore Centoducati, Eleonora Bertolucci, Giulio De Toma e Ruben Pirito – Office kingdom
• Menzione della Giuria – sezione Fiction: Giuseppe Marco Albano: Thriller
• Menzione della Giuria – sezione Documentario: Gabriele Meloni e Marco Spanu – La vita migliore
• Premio del Pubblico – sezione Fiction: Ali Asgar – More than two hours
• Premio del Pubblico – sezione Documentario: Gabriele Meloni e Marco Spanu – La vita migliore
• Premio Unica: Davide Bonaduce – Mangrovia

Motivazioni della giuria

MIGLIOR DOCUMENTARIO:

Davide Vigore, CHI VUOI CHE SIA
Per la capacità di ritrarre in modo ricco e suggestivoun personaggio complesso come quello di Massimo, mostrandone l’eccentricità senza rinunciare a fotografarne la profonda consapevolezza che traspare chiara oltre gli appariscenti abiti. Il documentario di Davide Vigore è anzitutto cinema nella sua forma più pura, che racconta il denso vissuto di un personaggio e le sue sfaccettature, spiegandone la volontà di “non scegliere”. Attraverso Massimo, il film riflette sulla scelta dinon definirsi per non limitare la propria identità all’interno di categorie incapaci di riflettere la complessità dell’individuo. Tale compito è anzi delegato agli altri: ai personaggi intervistati nell’intrigante incipit, i quali forniscono un mosaico colorato fatto di definizioni incerte; ma soprattutto allo spettatore, al quale il film –nella migliore tradizione cinematografica– non fornisce una risposta, ma solo un quesito, rafforzato dalla forma assertiva del titolo privo del segno interrogativo: Chi Vuoi che Io Sia.

MIGLIOR FICTION (ex aequo)

Ali Asgari, MORE THAN TWO HOURS
More thantwo hours di Ali Asgari,è un piccolo, scarno, capolavoro sulla condizione delle donne in Iran.L’ennesimo esempio, che ci proviene da quella cinematografia, di come lo stile di un autore si sostanzi più a partire da quello a cui l’autore sa rinunciare (personaggi inverosimili, recitazioni esasperate, musica, angolazioni e movimenti di macchina ricercati, ecc.) che non da quello di cui non può fare a meno.Il filmsi impone su tante produzioni nostrane per l’essenzialità e la “necessità” drammaturgica della materia che utilizza (la stessa, a mio avviso,  di cui dovrebbero essere fatti tutti i film): atmosfere, luci, corpi e volti, spazi, durate, gesti, voci, silenzi…Solo così può attuarsi –nella sospensione del sorprendente finale aperto– una vera e propria “transustanziazione” poetica: quella per cui una situazione difficile –l’empasse di una coppia “irregolare”– si fa metafora della drammatica condizione femminile in un paese antidemocratico.

Michela Anedda, COGAS
Ex aequo con il precedente film, Cogas, il bellissimo lavoro di Michela Anedda, dimostra ancora una volta come il cinema sia anzitutto “immagine in movimento”, nella cui tradizione l’animazione occupa un posto di rilievo. Il sorprendente lavoro di stop-motion eseguito dall’autrice, che attraverso il più essenziale artificio cinematografico da vita a un inquietante mondo inanimato, meriterebbe il premio anche solo per le sue qualità formali;maè la capacità di attualizzare e universalizzare la cultura locale –negoziandola con i generi classici dell’horror e della favola nera e preservando al contempo fondamentali tratti e segni identitari– che il film si distingue e ci costringe a riconoscere, ancora una volta, la dimensione espansa delle forme cinematografiche contemporanee.

MENZIONI SPECIALI

Salvatore Centoducati, Eleonora Bertolucci, Giulio De Toma e Ruben Pirito, OFFICE KINGDOM
La giuria ha voluto infine attribuire una menzione speciale anche al lavoro di Centoducati, Office Kingdom, che si distingue sia sul piano formale, per la precisione e la pulizia tecnica, ma soprattutto su quello contenutistico per la capacità di incoraggiare, divertendo, la riflessione autocritica dello spettatore. Da una semplice idea sulla quotidianità del rapporto con le istituzioni, il film capovolge con ironia e satira il nostro punto di vista attraverso un’allegoria fantasy che decostruisce la retorica dell’impiego pubblico.

Giuseppe Marco Albano, THRILLER
Una menzione speciale va a Thriller, per l’originalità dimostrata nel portare sul grande schermo alcuni temi dell’attualità del nostro paese –lo schiacciamento della classe operaia, la crescente disoccupazione, il sud economico– divertendo ed emozionando il pubblico grazie a un punto di vista inaspettato e alla capacità, anche in questo caso, di negoziare il carattere del racconto tra ladimensione locale e quella globale preservando il carattere identitario dell’opera. Infatti, come nei titoli d’apertura del film in cui le note della jacksonianaI WantYou Back si mescolano con la musica neomelodica*, il conflitto culturale in questo film da vita ad un racconto fertile e immaginifico che ritrae la società italiana attraverso la parabola del sogno televisivo.

*Luciano Caldore, Io te voglio spusa’

Gabriele Meloni e Marco Spanu, LA VITA MIGLIORE
Al documentarioLa Vita Migliore, per la sobrietàdi tono e la semplicità formale che, attraverso una classica struttura a intreccio, fotografano le vite “extra-ordinarie” di personaggi a cavallo tra nazioni e culture restituendo un vivido ritratto dell’altro–l’immigrato– nel nostro paese. Ne emerge un racconto la cui forza risiede nella capacità del regista di esplorare a fondo la materia di cui il film è fatto: le storie, il vissuto e i volti dei personaggi che con sguardi e gesti comunicano oltre il livello verbale, lasciando allo spettatore il gusto agrodolce dell’esperienza di chi, nonostante i momenti di disillusione, non rinuncia a cercare un incontro con l’altro.

PREMIO UNICA

Davide Bonaduce, MANGROVIA
“Mangrovia” è un film frizzante. L’interpretazione di Marco Trabucchi è eccezionalmente sopra le righe e il dualismo tra l’apparente calma e il furibondo turbinio mentale del personaggio è valorizzata da un montaggio sonoro davvero notevole, anche grazie alle musiche decisamente azzeccate. Regia, montaggio e sceneggiatura sono ottime, con guizzi registici interessantissimi come l’arrivo in ufficio e l’intera sequenza finale dove la brillantezza della sceneggiatura viene sottolineata da un montaggio che esalta la tensione del triste epilogo.

GIURIA:
Marco Antonio Pani (regista, recente vincitore al Festival CinemAmbiente di Torino, allo SiciliAmbiente Documentary Film Festival e al Lessinia Film Festival col documentario “Capo e Croce”),  Marco Rossitti (critico, documentarista e docente di cinema dell’Università di Udine, sede di Pordenone), Serena Schiffini (giornalista RAI), Ivan Girina (ricercatore dell’Università di Warwick e tutor di Linguaggi del cinema, della televisione, della pubblicità e dei new media nel Corso di laurea in Scienze della comunicazione, Facoltà di Studi umanistici di Cagliari), Valentina Corona (rappresentante Notorius).

GIURIA PREMIO UNICA:
Rappresentanza studenti Università degli studi di Cagliari.

Info sulle proiezioni finali

Le proiezioni si svolgeranno a Cagliari dal 17 al 20 novembre 2014.
Dal 17 al 19 novembre, dalle ore 20.30, proiezione di tutte le opere finaliste presso la Sala Giovanni Cosseddu dell’ERSU in via Trentino (ingresso dalla Casa dello studente)
Il 20 novembre 2014, dalle ore 21:00 presso il Teatro LA VETRERIA di Pirri, proiezione di due opere fuori concorso: “La vita adesso” di Salvatore Mereu e “Violet”, videoclip musicale dei Worn Out.
Proiezione e premiazione opere vincitrici.

Nelle prime tre giornate sarà offerto ai presenti un buffet. Nella quarta giornata, oltre al buffet, si potrà usufruire del servizio bar presente all’interno de Le Cube Gallery – Contemporary Art Society.

L’ingresso è gratuito.

Il pubblico in sala parteciperà attivamente al concorso, in quanto sarà chiamato ad essere giudice delle opere finaliste con l’assegnazione del “premio del pubblico”.
Le modalità di voto saranno spiegate durante le serate.

Qui di seguito il programma completo delle proiezioni (in ordine di proiezione):

-17 novembre 2014 (Sala Giovanni Cosseddu dell’ERSU in via Trentino – ingresso dalla Casa dello studente):
Fabio Leli: Vivere alla grande 10’37”
Yulia Matsiy: Invano mi odiano 18’02”
Gabriele Meloni: La vita migliore 29’55”
Antonella Sabatino: Quel che resta dell’aquila 16’00”
Davide Vigore: Chi vuoi che sia 29’58”
Alessandro Amato: Ehi muso giallo 14’31”
Michela Anedda: Cogas 9’43”
Yassen Genadiev: Little talks 17’37”
Giulia Palomba: Amorphe 3’37”
Bernadette Weber: Perdere la testa 16’30”

-18 novembre 2014 (Sala Giovanni Cosseddu dell’ERSU in via Trentino – ingresso dalla Casa dello studente):
Alessandro Redaelli: King pest 18’53”
Marco Latour: L’apertura 9’18”
Gianluca Ciro Servino: Bestie 6’04”
Antonello Murgia: Beep 15’00
Davide Bonaduce: Mangrovia 20’54”
Salvatore Centoducati: Office Kingdom 6’54”
Ali Asgari: More than two hours 14’47”
Gianluca Viti: Ira funesta 12’33”
Alessandro Sisti: Novanta gradi 22’22”
Aliasgar Behboodi: A quarter 6’53”

-19 novembre 2014 (Sala Giovanni Cosseddu dell’ERSU in via Trentino – ingresso dalla Casa dello studente):
Silvia Brunelli: Tutto il mondo è paese 9’54”
Alessandro Redaelli: Pray for diamonds 20’05”
Antonio La Camera: Urban Shakespeare 5’49”
Mattia Mustafà: Il canto del cigno 19’24”
Giuseppe Marco Albano: Thriller 15’47”
Marc Nadal: El espejo umano 15’48”
Memed Aksoy: Panfilo 22’05”
Ilaria Perversi: Couples 4’35”
Marta Salvucci: Lontano dagli occhi 15’35”
Miriam Palmarella: Violence 12’33”
Anna Mila Stella: Crocodile tears 4’47”

-20 novembre 2014: (Teatro LA VETRERIA di Pirri):
Proiezione opre fuori concorso
Worn Out – Violet (videoclip musicale)
Salvatore Mereu – La vita adesso
Proiezione opere vincitrici
Premiazione

Corti selezionati alla fase finale

Qui di seguito la lista dei corti selezionati per la fase finale del Notorius Film Festival che si terrà il 17-18-19-20 Novembre a Cagliari, nella Sala Cosseddu in via Trentino (il festival non si tiene più al cine-teatro Nanny Loi che è chiuso per lavori): (a breve tutto le info sugli orari e sull’ordine di proiezione dei lavori)

Documentari:
Fabio Leli – Vivere alla grande
Yulia Matsiy – Invano mi odiano
Gabriele Meloni . La vita migliore
Antonella Sabatino – Quel che resta de l’Aquila
Davide Vigore – Chi vuoi che sia

Fiction:
Alessandro Amato – Ehi muso giallo
Michela Anedda – Cogas
Ali Asgari – More than two hours
Aliasgar Behboodi – A quarter
Davide Bonaduce – Mangrovia
Silvia Brunelli – Tutto il mondo è paese
Salvatore Centoducati – Office Kingdom
Alessandro Redaelli – King pest
Alessandro Redaelli – Pray for diamonds
Yassen Genadiev – Little talks
Antonio La Camera – Urban Shakespeare
Marco – Latour – L’apertura
Antonello Murgia – Beep
Mattia Mustafà – Il canto del cigno
Marc Nadal – El espejo humano
Miriam Palmarella – Violence
Giulia Palomba – Amorphe
Ilaria Perversi – Couples
Marta Salvucci – Lontano dagli occhi
Gianluca Ciro Servino – Bestie
Alessandro Sisti – Novanta gradi
Anna Mila Stella – Crocodile tears
Memed Aksoy – Panfilo
Giuseppe Marco Albano – Thriller
Gianluca Viti – Ira funesta
Bernadette Weber – Perdere la testa

Bando terminato

La direzione del Notorius Film Festival comunica che è scaduto il termine utile per potersi iscrivere al nostro concorso.

Un sentito ringraziamento a tutti quelli che hanno creduto in noi e si sono iscritti, ogni edizione il numero di partecipanti è in costante crescita, quest’anno supereremo la quota di 150 fra cortometraggi e documentari in gara.

Entro due settimane porteremo a termine la fase di preselezione (indicativamente intorno al 24 ottobre) e si conosceranno le opere finaliste del concorso.

Terza edizione del “Notorius Film Festival”

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Il Circolo Universitario Cinematografico Notorius, in collaborazione con il CELCAM (Centro per l’educazione ai linguaggi del cinema, degli audiovisivi e della multimedialità), con il patrocinio del Corso di laurea in Scienze della Comunicazione e il contributo dell’ERSU Cagliari e dell’Università di Cagliari, organizza per il terzo anno consecutivo il “Notorius Film Festival”, il concorso nazionale di cortometraggi e documentari realizzati in ambito universitario e da studenti universitari e da studenti di scuole di cinema.

Il concorso è riservato a:

1) studenti universitari regolarmente iscritti per l’anno accademico 2014-2015, siano essi in corso o fuori corso, nonché ex-studenti purché risultanti iscritti nell’anno accademico 2011-2012 o 2012-2013 o 2013/2014;
2) studenti di scuole di cinema regolarmente iscritti per l’anno 2014-2015, nonché ex-studenti purché risultanti iscritti nell’anno 2011-2012 o 2012-2013 o 2013/2014;
3) istituti universitari (corsi di laurea, facoltà, dipartimenti, centri ecc.) produttori di cortometraggi;
4) tutor universitari attualmente in carica o ex tutor purché risultanti in carica nell’anno 2011-2012 o 2012-2013 o 2013/2014;
5) associazioni studentesche universitarie legalmente riconosciute;
6) associazioni no profit legalmente riconosciute che abbiano realizzato laboratori di cinema per ragazzi e/o studenti universitari (possono presentare opere prodotte solo da questi laboratori);

La scadenza del bando è prevista per il 10 Ottobre 2014.

Le opere inviate dovranno essere realizzate dall’anno 2011 in poi, avere una durata massima di trenta minuti inclusi i titoli di testa e di coda.

Potranno partecipare opere video già inviate e/o premiate in altri concorsi.

La partecipazione al concorso è gratuita, ogni autore potrà presentare un numero illimitato di opere per categoria. Ci saranno premi in denaro.

Per avere maggiori informazioni, per conoscere nel dettaglio i premi o per porre domande, vi invito a visitare la pagina del Bando