BIANCANEVE E IL CACCIATORE

luglio 14, 2012 in News, Recensioni da Marco Spiga

Autrice: Alice Pintus

<<Specchio specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?>> La più bella è Biancaneve, protagonista per la seconda volta quest’anno del grande schermo, interpretata da Kristen Stewart, nel film diretto da Rupert Sanders. Dopo aver ucciso il re, padre di Biancaneve, Ravenna (Charlize Theron) diventa regina e rinchiude la fanciulla nella torre del castello. Perfida e senza pietà, la regina si nutre dell’anima delle giovani innocenti per conservare la sua bellezza e giovinezza seminando terrore e distruggendo la natura del regno. Quando lo specchio le rivela che Biancaneve sarà la sua rovina, Ravenna è decisa ad ucciderla ma la ragazza per fortuna riesce a scappare nella foresta oscura. Lì incontra il Cacciatore (Chris Hemsworth), che avrebbe dovuto riportarla nel castello, ma accortosi della purezza e innocenza della giovane, la aiuta a scappare e a porre fine al regno della malvagia regina.

A parte l’inadeguatezza di Biancaneve bambina, visti i capelli non neri, la Stewart è perfetta nei panni di principessa, nettamente diversa dalla favola Disney, più combattiva, coraggiosa con indosso un armatura e con al fianco due uomini innamorati.

Il personaggio di Charlize Theron ricorda la regina bianca de “Le cronache di Narnia”, crudele, isterica e capace di far morire tutto ciò che tocca, simboleggia infatti la morte.

Il film inizia con il classico c’era una volta, non mancano i nani, otto invece di sette, la mela avvelenata e gli animali del bosco ma è assente il finale con la formula e vissero felici e contenti con Biancaneve e il principe in sella al cavallo bianco.

Una versione dark, inedita della fiaba, da vedere perché anche le principesse possono diventare guerriere.
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